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Il caldo record raggiunge oggi, mercoledì 5 agosto 2026, il suo picco assoluto: il bollettino del Ministero della Salute segnala il bollino rosso in tutte e 27 le città monitorate, un dato senza precedenti per l'estate italiana. Nessun capoluogo resta escluso dall'allerta di livello massimo, mentre a Brescia si contano tre indagati per la morte di un operaio deceduto durante l'orario di lavoro.

Caldo record 5 agosto 2026: bollino rosso in 27 città su 27, cosa sapere

È la prima volta nel 2026 che la mappa delle città italiane diventa interamente rossa. Fino a martedì restavano isolate alcune località con bollino arancione, in particolare nel Nord Ovest e lungo l'arco alpino. Da oggi la situazione è omogenea da Nord a Sud, con temperature percepite che superano i 40 gradi in gran parte della penisola.

Cosa significa il bollino rosso in 27 città su 27?

Il bollino rosso indica il livello 3, la soglia più alta del sistema di allerta del Ministero della Salute. Significa che le condizioni climatiche rappresentano un rischio per l'intera popolazione, non solo per i gruppi fragili come anziani, bambini e malati cronici.

Il sistema di sorveglianza, gestito dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, classifica ogni città su tre livelli. Il livello 0-1 non prevede rischi, il livello 2 (arancione) segnala pericolo per i soggetti vulnerabili, il livello 3 (rosso) estende l'allerta a tutti. Avere 27 città su 27 in rosso lo stesso giorno è un evento che nel 2025 si era verificato solo per brevi finestre isolate, mai in modo così esteso a inizio agosto.

La differenza rispetto all'anno scorso è netta. Nell'estate 2025, secondo i bollettini storici del Ministero, il picco massimo aveva toccato 23 città in rosso il 13 luglio. Il 5 agosto 2026 supera quindi quel record di quattro unità, coinvolgendo l'intero campione nazionale.

Takeaway: il bollino rosso in tutte le città significa che oggi il caldo è pericoloso per chiunque, indipendentemente dall'età o dallo stato di salute.

Quali città hanno le temperature più alte oggi?

Le temperature più elevate si registrano nelle grandi aree urbane del Centro-Sud e nelle pianure interne. Roma, Firenze, Bologna, Campobasso e Perugia figurano tra le città con i valori percepiti più critici, spinti oltre i 40 gradi dall'effetto isola di calore urbana.

Secondo le previsioni diffuse da Il Meteo e dai principali centri di riferimento, l'anticiclone africano continuerà a dominare fino al fine settimana, con temperature massime che nelle zone interne della Sardegna e della Val Padana possono avvicinarsi ai 42 gradi. Le città costiere risentono meno dei picchi diurni ma soffrono per le notti tropicali, con minime che non scendono sotto i 25 gradi.

Ecco un quadro sintetico della situazione allerta nelle principali città monitorate:

CittàLivello allertaCriticità principale
RomaRosso (3)Isola di calore urbana
FirenzeRosso (3)Picchi diurni oltre 40°C
BolognaRosso (3)Umidità elevata
MilanoRosso (3)Notti tropicali
NapoliRosso (3)Afa persistente
PalermoRosso (3)Minime notturne alte
CampobassoRosso (3)Escursione termica ridotta

Takeaway: le zone interne e le grandi città soffrono di più per l'accumulo di calore, mentre le coste patiscono soprattutto le notti senza sollievo.

Perché a Brescia ci sono tre indagati per la morte di un operaio?

A Brescia la procura ha aperto un fascicolo con tre indagati per la morte di un operaio deceduto mentre lavorava sotto il sole nelle ore centrali della giornata. È uno degli aspetti più gravi legati a questa ondata di calore, perché tocca il tema della sicurezza sul lavoro durante le allerte climatiche.

Le morti sul lavoro legate al caldo hanno spinto diverse Regioni a emanare ordinanze che vietano le attività all'aperto nelle ore più calde. La Regione Lombardia e altre amministrazioni hanno introdotto limitazioni per i cantieri edili e i lavori agricoli tra le 12.30 e le 16, la fascia oraria in cui il rischio di colpo di calore è massimo. Il caso di Brescia mostra cosa accade quando queste protezioni mancano o non vengono rispettate.

L'INAIL ha ricordato più volte che l'esposizione prolungata a temperature estreme può provocare colpi di calore anche in soggetti giovani e in salute. Il caso bresciano diventerà probabilmente un banco di prova per la responsabilità datoriale in condizioni di allerta rossa.

Takeaway: l'allerta caldo non è solo un tema sanitario, ma anche di sicurezza sul lavoro con precise responsabilità legali.

Come proteggersi dal caldo record oggi?

Le indicazioni ufficiali restano semplici ma decisive: evitare l'esposizione al sole tra le 11 e le 18, bere almeno due litri d'acqua al giorno e non lasciare mai persone o animali in auto. Il Ministero della Salute mette a disposizione il numero di pubblica utilità 1500 per informazioni e assistenza.

I soggetti più a rischio sono gli over 65, i bambini sotto i quattro anni, chi soffre di patologie cardiovascolari e chi assume determinati farmaci. In una giornata con bollino rosso ovunque, però, anche gli adulti sani devono ridurre l'attività fisica all'aperto e cercare ambienti freschi.

Un consiglio pratico spesso trascurato: le farmacie e i centri commerciali dotati di aria condizionata restano punti di refrigerio gratuiti nelle ore più calde, un'alternativa utile per chi non ha climatizzatore in casa.

Takeaway: oggi la regola d'oro è restare al fresco tra le 11 e le 18 e idratarsi costantemente, senza aspettare di avere sete.

Conclusione: cosa fare nelle prossime ore

Se vivi in una delle 27 città con bollino rosso, tratta la giornata di oggi come un'emergenza sanitaria vera e propria, non come una normale giornata estiva. Annulla o rinvia qualsiasi attività fisica all'aperto tra mezzogiorno e le sei del pomeriggio, controlla di persona anziani e persone fragili che vivono sole, e tieni a portata di mano acqua e sali minerali.

Se lavori all'aperto, verifica che il tuo datore rispetti le ordinanze regionali sulla sospensione delle attività nelle ore critiche: il caso di Brescia dimostra che ignorarle può avere conseguenze fatali e penali. Il picco dovrebbe attenuarsi solo dal prossimo fine settimana, quindi la prudenza va mantenita almeno fino a domenica.